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Mamme perineo salute

Oggi voglio parlare di pavimento pelvico con tutte quelle di voi che sono mamme o sognano di esserlo in futuro. Vi conosco in tante e so per esperienza che solo poche di voi hanno sentito parlare di perineo prima di rimanere incinta.
La maggior parte di noi, infatti, inizia a conoscere questo muscolo così importante per il nostro benessere solo durante la gravidanza e spesso fa fatica a “stabilire un contatto”. E la sensazione che in molte provano dopo il parto è che: “là sotto non è più come prima”.

Diciamocela tutta: il perineo non è proprio l’argomento più gettonato nelle nostre vite!
 Però, in generale e in particolare durante e dopo una gravidanza, ha bisogno di essere accudito con costanza ed allenato per mantenere la sua elasticità e tonicità.

Maggiori informazioni su cos’è il perineo, le trovate sul nostro sito.

Mamme e perineo: prima del parto

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Sappiamo che avere un perineo adeguatamente elastico e in salute è importantissimo per il nostro benessere generale e che i disturbi legati a una disfunzione del pavimento pelvico possono andare dall’incontinenza urinaria, al prolasso, al mancato piacere sessuale.

Molto spesso, però, i segnali di “cattivo funzionamento” del perineo sono piccoli o poco evidenti e quindi tendiamo a trascurarli fino al momento della gravidanza.
La gravidanza infatti mette duramente alla prova il nostro perineo, soprattutto nell’ultimo periodo in cui il peso del feto e del liquido amniotico si fanno considerevoli al punto da indebolire molto la nostra muscolatura e costringerci a prendere in considerazione il problema. Un perineo in salute si rivelerà fondamentale durante e dopo il parto perché, se sufficientemente elastico, ci aiuterà nella fase espulsiva e diminuirà il rischio di lacerazioni o episiotomia.

Capire in tempo che qualcosa non va, quindi, è essenziale per prevenire problematiche future. Possiamo (e dobbiamo) allenare il nostro perineo fin da prima della gravidanza attraverso esercizi come i Kegel o aiuti come ad esempio le palline vaginali.
In questo è sempre molto importante il ruolo della nostra ostetrica o ginecologa che può aiutarci a valutare il tipo di esercizio o aiuto più adatto a noi .

Per maggiori informazioni sulle palline vaginali vi consiglio di rileggere questo post di un po’ di tempo fa.

Dopo il parto

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Come scrive l’ostetrica Paola Greco nel libro “La salute della donna, il benessere del perineo” la gravidanza ci da “l’occasione di capire l’importanza di questa parte del corpo perché ne vediamo una finalità concreta”
In vista del parto, infatti, iniziamo a preoccuparci della reale elasticità e tonicità che questo muscolo avrà al momento del parto stesso. In questo senso, essercene prese cura prima ci aiuterà ad avere meno problemi dopo.

Questo però non vuol dire che una volta partorito dobbiamo smettere di occuparcene.
Al contrario! Il parto rappresenta un momento di forte sollecitazione per la nostra muscolatura intima e dopo dovremo continuare a fare esercizi per mantenerla in salute per ridurre gli effetti di eventuali problemi che possono essersi presentati nel corso della gravidanza (ad esempio l’incontinenza da sforzo) o al momento del parto (ad esempio lacerazioni più o meno gravi).

Maggiori informazioni sul libro le trovate sul sito ilbenesseredelperineo.it

Perineo in salute: che fare?

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  1. Prevenzione

    Per avere un perineo in salute è necessario “allenarlo” nella maniera corretta.
    Prima di una gravidanza e se non abbiamo sintomi o malesseri particolari possiamo tenere il nostro pavimento pelvico “in forma” attraverso gli esercizi Kegel o con l’aiuto delle palline vaginali, tenendo sempre bene a mente che, come per tutti gli allenamenti, anche in questo caso non bisogna eccedere altrimenti rischiamo di ottenere l’effetto contrario a quello desiderato.
  2. Consultare la nostra ostetrica di fiducia

    Nel momento in cui abbiamo la sensazione che qualcosa non vada come dovrebbe, anche se i segnali sono minimi, la prima cosa da fare – prima, durante, dopo il parto e anche se non siamo incinte – è consultare la nostra ostetrica di fiducia per stabilire insieme a lei il nostro percorso di rieducazione perineale.
    Esercizi o aiuti meccanici si riveleranno più efficaci se usati sotto la guida di una persona esperta.
  3. Conoscere l’argomento

    La salute del pavimento pelvico non è proprio il nostro pane quotidiano, ma non è mai troppo tardi per informarsi! Come in tutte le cose, anche in questo caso conoscere il problema ci può aiutare a risolverlo nella maniera migliore.
    E in questo senso un valido alleato è “La salute della donna. Il benessere del perineo.”, un libro curato da un’ostetrica specializzata in salute del perineo e scritto da un team di professionisti che da moltissimi anni si occupano della salute pelvica e che qui rispondono alle nostre domande più comuni.
  4. Respiro e postura

    Iniziamo a stare sedute meglio e a respirare meglio! Ebbe sì, la salute del pavimento pelvico passa anche attraverso il respiro e la postura. Ne abbiamo parlato in un nostro post di un po’ di tempo fa che, se vi va, vi consiglio di rileggere.

Insomma mamme, stare meglio si può! 🙂


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Chi ha scritto questo post? Agnese

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Nata con la luna nel segno, che altro potevo fare se non collaborare con La Bottega? Creativa e capricciosa come vuole il mio segno zodiacale (Cancro) per Bottega scrivo... tanto e di tutto. In fiera potete riconoscermi da un dettaglio essenziale: sono quella che strascica le "c"!

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