In queste pagine ti presentiamo prodotti, apparecchiature e soluzioni che, in modo assolutamente naturale, possono aiutare il tuo benessere.
Ti ricordiamo che non si tratta di proposte terapeutiche per curare le malattie.
Se hai problemi di salute, rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Utilizzare il NES Detox è molto semplice:
Modalità
L’apparecchiatura ha quattro diverse modalità di trattamento: dalla 1 – la più delicata – alla 4 – la più intensa.
Tempo
Il trattamento standard è di 30 minuti, ma possiamo ridurlo o aumentarlo manualmente.
Durata, modalità e numero dei trattamenti sono stabiliti in base alle necessità individuali.
Le istruzioni per l’uso allegate all’apparecchiatura offrono a ciascuno utili indicazioni.
A fine trattamento già percepiremo i primi effetti positivi. L’effetto dell’applicazione perdura per alcuni giorni, durante i quali il corpo mantiene lo stimolo all’autodisintossicazione.

L’idea di utilizzare le frequenze elettromagnetiche per curare diverse patologie risale agli anni Trenta, per merito del medico inglese Royal Rife.
Associare l’emissione di frequenze polarizzate all’elettrolisi rappresenta oggi la modalità più innovativa per la disintossicazione del corpo. Nel processo elettrolitico, per mezzo di un elettrodo immerso nell’acqua, viene applicata una tensione che produce un flusso di corrente.
Questa corrente, scorrendo nel liquido, genera particelle caricate elettronicamente: gli ioni.
L’acqua della vasca in cui sono immersi i piedi diviene un’estensione dell’acqua del corpo, separata solo dalla sottile membrana porosa della pelle.
Secondo il premio Nobel Albert Szent-Gyorgyi, la creazione di un flusso di ioni è la premessa per il trasporto di elettroni, in quanto uno ione caricato negativamente trasporta uno o più ioni supplementari: l’attivazione di questi elettroni è il passo decisivo verso la disintossicazione e la liberazione dalle scorie.
Con il metodo della disintossicazione attraverso la microelettrolisi è pertanto possibile eliminare le sostanze tossiche a livello sia intracellulare che extracellulare e ciò rappresenta un decisivo vantaggio rispetto ai metodi biochimici finora impiegati, efficaci esclusivamente nel settore extracellulare.
Le sostanze tossiche, neutralizzate per mezzo del processo sopra descritto, potranno essere espulse con maggiore facilità dal corpo attraverso gli organi normalmente deputati a questa finalità, ovvero i reni, il fegato, il sistema gastrico, il sistema linfatico e i polmoni.
Una parte di sostanze sarà eliminata attraverso i pori della pelle già durante il trattamento e ciò sarà visibile tramite il processo elettrolitico (colorazione e precipitati nell’acqua salina della bacinella). Anche per un breve periodo successivo al trattamento, rimarrà stimolata la capacità del corpo di disintossicarsi e liberarsi delle scorie.
Quanto più regolari saranno le applicazioni, tanto più profondo e duraturo sarà l’effetto.