
La donna che non usa LadyComp o BabyComp si accorge di una possibile "difficoltà di concepimento" solo quando vuole avere un bambino e non rimane incinta. E se questo accade quando ha ancora pochi anni di fertilità davanti a sè, diventa importante non perdere tempo prezioso. Con BabyComp puoi sapere in anticipo quando sei nel periodo fertile, per quando è prevista l’ovulazione e puoi fare un controllo generale sul tuo ciclo. Il tuo ginecologo potrà ricevere da te dati preziosi per il monitoraggio della tua fertilità.
Il fatto che una donna non rimanga incinta subito, anche se ha rapporti senza utilizzare metodi contraccettivi, rientra nella normalità. Solo dopo almeno 6 mesi di tentativi inutili si può cominciare a parlare di "difficoltà di concepimento" ma non ancora di sterilità. Circa il 15-20% delle coppie soffre di questo problema.
BabyComp è dotato di un programma specifico per la pianificazione familiare naturale. Per fare in modo che l'apparecchio impari a conoscere il tuo ciclo e riesca a determinare velocemente quando sei nel periodo fertile, devi solo misurare il più regolarmente possibile la tua temperatura basale.
Da più di 20 anni BabyComp si è dimostrato essere un prezioso aiuto per le coppie con problemi di procreazione.
Nella fase pre-ovulatoria: quando sul display di BabyComp appaiono i simboli del maschietto e della femminuccia, sai esattamente tra quanti giorni è attesa l'ovulazione. Ciò ti consente, a seconda del tipo di problema che hai, di pianificare i rapporti ad esempio per 3 giorni prima e il giorno precedente l'ovulazione oppure per il giorno stesso dell'ovulazione.
Nella fase post-ovulatoria: avrai la conferma se e quando l'apparecchio ha riconosciuto l'ovulazione. Inoltre saprai con largo anticipo (già dopo 5 giorni) se c'è qualche possibilità che tu sia rimasta incinta.
Dalla stampa dei tuoi dati emergono importanti e preziose informazioni sul tuo ciclo, utili sia per te che per il tuo ginecologo, quali:
Affinché la pianificazione abbia successo, da parte della donna, è importante la presenza dell'ovulazione e un equilibrio ormonale stabile nella fase luteinica del ciclo.
Troppo spesso capita alla donna di accorgersi di sapere molto poco sull'andamento del proprio ciclo mestruale.
Non tutte le donne sanno che avere le mestruazioni più o meno regolari non significa necessariamente avere l'ovulazione. Si aggiunge che la maggior parte delle donne non è consapevole che avere l'ovulazione non è sufficiente per rimanere incinta.
La donna si sente sola con il suo problema. Spesso le donne non hanno nessuno a cui chiedere un'informazione, una consulenza, un consiglio.
La soluzione: un aiuto concreto per realizzare il sogno di avere un bambino… Le donne che usano LadyComp, e ancor più quelle che usano BabyComp (Pearly viene utilizzato per evitare una gravidanza e non dà informazioni mirate riguardo la pianificazione), non solo sanno quando inizia e finisce il periodo fertile del ciclo, ma capiscono anche se hanno o meno regolarmente l'ovulazione e se dal punto di vista ormonale ci sono i presupposti perché possano rimanere incinte. Con questi apparecchi infatti si può anche controllare se nella fase luteinica del ciclo c’è una sufficiente stabilità progestinica necessaria, in caso di concepimento, per l'annidamento dell'ovulo concepito nell'utero e quindi per il proseguimento della gravidanza.
In medicina la sicurezza di un metodo contraccettivo viene espressa con il cosiddetto “Indice Pearl” che indica quante gravidanze casuali avvengono in 100 anni d’uso di un determinato anticoncezionale. Se, per esempio, una particolare pillola anticoncezionale ha come indice 1, significa che su 100 donne che prendono questa pillola per 1 anno (100 donne x 12 mesi =1.200 cicli), 1 donna rimane incinta. L’indice Pearl di un metodo contraccettivo viene normalmente determinato dallo studio di un vasto campione che deve consistere in un minimo di 20.000 cicli tenuti sotto osservazione.
Spesso succede (in oltre il 40% dei casi) che se una coppia ha difficoltà di concepimento è perchè la cosa coinvolge anche l'uomo. Sempre più uomini hanno problemi di ridotta fertilità. Ecco che quindi la coppia che vuole procreare, la maggior parte delle volte, è chiamata ad operare su due fronti: da una parte monitorando il ciclo della donna (con controlli specifici sull'ovulazione e la stabilità nella fase luteinica) e d'altra parte concentrando i rapporti nella fase ottimale per il concepimento per rafforzare così la capacità fecondativa degli spermatozoi.
LadyComp e BabyComp danno alla donna anche informazioni sul suo ciclo (confermano che ci sia effettivamente l'ovulazione e controllano che non ci sia insufficienza luteinica nel ciclo) e sulla pianificazione, dati di analisi utili anche per il ginecologo. Questi dati vengono evidenziati direttamente sul display dell'apparecchio, oltre che sotto forma di analisi retrospettiva sul prospetto di analisi degli ultimi 24 cicli.
Qualora le informazioni ricevute da Comp risultino essere troppo esigue, si può in qualsiasi momento richiedere di ampliare il programma, senza perdita dei dati già inseriti ed elaborati, e passare al più completo BabyComp.
La donna che anche prima di cercare un bambino usava LadyComp o BabyComp come metodo contraccettivo, ha imparato attraverso il suo utilizzo quotidiano a conoscere bene le dinamiche del suo ciclo mestruale e quindi è certamente avvantaggiata.
La donna che invece ha il primo approccio con BabyComp perchè già da un po' sta cercando di rimanere incinta e non ci è ancora riuscita, deve ancora imparare a conoscere le potenzialità dell’apparecchio e quindi ad apprezzarlo. La stessa cosa vale, in un certo modo, anche per l’apparecchio che ha una “fase di apprendimento” nel corso della quale, memorizzando i dati della donna, riesce a definire sempre più esattamente l’inizio e la fine della finestra fertile del ciclo. Per abbreviare la fase di apprendimento, prima di iniziare ad utilizzare BabyComp, è possibile caricare nell’apparecchio i dati mestruali relativi ai cicli precedenti degli ultimi 250 giorni (più di 9 mesi). Sin dal 1° ciclo completo di utilizzo, la donna saprà invece se ha ovulato o meno e se la pianificazione mirata è stata corretta (cioè se ha avuto un rapporto sessuale in fase ovulatoria o poco prima).
BabyComp è un vero è proprio computer, con un programma installato che è stato creato sulle base di esperienza ed analisi clinica di oltre 1.000.000 di cicli di migliaia di donne diverse. BabyComp, anche se è molto semplice da usare, ha incorporata un'intelligenza artificiale (sistema neuronale intelligente) grazie alla quale riesce ad adattarsi totalmente a quelle che sono le caratteristiche uniche del ciclo della donna che lo usa, facendo un'analisi del ciclo sia a livello pronostico che retrospettivo. Difatti è l’unico nel suo genere che oltre a pronosticare l’ovulazione, specifica esattamente quando c’è stato lo scoppio del follicolo e da lì parte il lavoro di controllo sulla fase luteinica del ciclo.
L'apparecchio può essere utilizzato solo da una donna per volta, perché il suo lavoro di calcolo ed analisi si conforma alla sua unicità.
BabyComp ha una memoria fissa per i dati della donna che copre quasi 20 anni. Esegue calcoli di analisi e controllo del ciclo mestruale e della pianificazione sulla base delle informazioni relative agli ultimi 20 cicli, adattandosi quindi ai mutamenti ormonali e del ciclo mestruale che, inevitabilmente, si verificano con il passare del tempo.
BabyComp ha anche una memoria temporanea di 250 giorni a cui si può accedere direttamente.
Sin dal 1° giorno in cui la donna usa BabyComp riceve informazioni sul suo ciclo e sulla sua ovulazione.
BabyComp informa, inoltre, la donna sull'andamento ormonale nella fase luteinica o postovulatoria.
La sufficienza e stabilità progestinica in questa fase del ciclo sono molto importanti perché avvenga l'annidamento del follicolo fecondato e quindi sia ridotta la possibilità di un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza. Un'eventuale insufficienza o instabilità nella fase luteinica del ciclo mestruale viene evidenziata dall'apparecchio e questo consente alla donna già a priori di intervenire per porvi rimedio.
BabyComp comunica alla donna già all'inizio del ciclo mestruale la data prevista dell’ovulazione; conoscendo questo giorno si può decidere di avere dei rapporti proprio nei giorni indicati come altamente fertili (periodo fertile) e quindi ottimali per il concepimento.
Il programma di controllo dell'ovulazione di BabyComp include sia la prognosi dell'ovulazione che il controllo del giorno in cui l'ovulazione è effettivamente avvenuta.
Grazie a questo controllo il software definisce la tempistica di scoppio del follicolo, che se non pilotata con farmaci può variare, e quindi riesce a compiere calcoli che riducono per il mese successivo l'eventuale divario tra l'uno e l'altro aumentando così la probabilità di successo.
La donna ha la possibilità di confermare a BabyComp in quali dei giorni fertili ha avuto un rapporto a fini procreativi. Grazie a questa informazione BabyComp conferma già dopo solo 5 giorni dall'ovulazione, se la pianificazione mirata è stata corretta (cioè se il rapporto è avvenuto in prossimità dell'effettiva ovulazione). Se è in atto una gravidanza sarà sempre BabyComp a informare la donna dopo 15 giorni (probabile gravidanza) e dopo 18 giorni (=sicura gravidanza).
Dopo la conferma di una gravidanza in corso BabyComp indica:
Usare BabyComp non richiede la conoscenza teorica dei metodi naturali. Le indicazioni dell'apparecchio sono in pratica lo specchio dei mutamenti ormonali del ciclo; attraverso esso la donna impara a conoscere i segreti del proprio ciclo.
BabyComp, un gioiello tecnologico con tante informazioni utili.
Le informazioni che sono contenute nel prospetto di stampa dati possono naturalmente essere anche utilizzate per il controllo da parte del ginecologo, in relazione agli ultimi cicli (fino ad un massimo di 24 cicli precedenti) e sono:
Grazie a queste analisi e controlli si può fare una valutazione sia del ciclo mestruale della donna - con un monitoraggio specifico sia dell'ovulazione che della sufficienza e stabilità della fase luteinica del ciclo - sia di come è avvenuta la pianificazione.
Si può fare una valutazione specifica dell'irregolarità, all'interno della quale talvolta si riscontrano dei fenomeni di ripetitività (ad esempio un ciclo lungo e uno corto) e quindi avere indicazioni molto utili e concrete per la procreazione mirata.
E’ importante, tuttavia, fare una precisazione: BabyComp non fa miracoli. BabyComp è un aiuto prezioso per la pianificazione mirata della gravidanza quando non ci sono impedimenti meccanici al concepimento e quando anche da parte del maschio le prerogative minime vengono soddisfatte.