1. difficoltà o incapacità di interrompere il mitto (getto
urinario);
2. perdita di urina sotto sforzo (tosse, starnuto, sollevamento
di pesi…);
3. insoddisfazione sessuale, dolori in vagina durante i rapporti
sessuali;
4. sensazione di pesantezza, instabilità nella zona perineale;
5. difficoltà a mantenere in sede un assorbente interno o il
diaframma;
6. fuoriuscita di acqua dalla vagina dopo il bagno;
7. rumori di aria dalla vagina (per esempio durante esercizi
Yoga);
8. difficoltà a trattenere gas intestinali, feci;
9. emorroidi;
10. stitichezza, malgrado un’alimentazione adeguata e
sufficiente apporto di liquidi.
L’ostetrica e il ginecologo possono favorire una diagnosi
precoce anche in collaborazione con l’urologo e la terapista
della riabilitazione.
Tratto da “Perineo e dintorni”.
Di Autori vari – Ed. Scuola elementare di arte ostetrica srl.