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Sex toys fatti a mano tornio legno

Possono ecologia, artigianalità, natura e unicità stare tutte in un sex toys? La risposta è sì e a “compiere il miracolo” è Silvia Picari che, come dice lei,

realizza con amore oggetti per fare l’amore.

La sua storia è quella di un cambio vita, quando da architetta decide di staccarsi dal computer per dedicarsi a un lavoro più artigianale.

La storia e il lavoro di Silvia ci hanno incuriosite e i suoi toys ci sono proprio piaciuti: belli, ecocompatibili e sicuri. Così li abbiamo inseriti nel nostro shop e per conoscere meglio sia i toys che tutto il progetto abbiamo fatto qualche domanda a Silvia.

Sex toys fatti a mano Wacky Vibes

Come è nata l’idea di realizzare sex toys fatti a mano in legno?

Silvia: Questa idea nasce da un insieme di esperienze e ha preso forma gradualmente, sulla scia di pensieri e riflessioni personali. In parte è frutto anche del mio percorso di studi universitari: sono un architetto e mi ha sempre appassionato il design dei prodotti. Ad un certo punto ho sentito l’esigenza di staccarmi dal computer e dedicarmi ad un lavoro artigianale, più intimo e personale, così ho imparato a lavorare il legno, interessandomi soprattutto alla tornitura. Il mio modo di essere e la mia personale visione del mondo hanno fatto il resto e dato un cuore a questo progetto.
Credo che tutti avremmo più bisogno di coltivare amore ed empatia. Credo che sia la sola cosa che conti in una società sempre più frenetica che ha sempre meno tempo per il contatto umano e sempre più facilmente lo sostituisce con rapporti virtuali.
L’amore, nel suo significato più ampio, è il sentimento che più in assoluto crea empatia tra gli esseri umani e il sesso ne è la sua manifestazione più forte, coinvolgente e diretta.

Parlare di sesso attraverso dei “giocattoli” diventa, quindi, un modo provocatorio, divertente e leggero di parlare d’amore e di empatia. Wacky Vibes è un invito a riflettere su questi temi giocando, senza imbarazzi né preconcetti.

Hai trovato difficoltà legate al tipo di prodotto così particolare?

Silvia: In realtà, a parte le difficoltà di natura pratica relative alla produzione e alla commercializzazione di un nuovo prodotto, non ho riscontrato ostilità da parte delle persone. Anzi tutt’altro! Solitamente, quando racconto che produco sex toys la reazione iniziale è di sorpresa; le persone vengono prese un po’ alla sprovvista, qualcuno arrossisce, molti sono divertiti. Nell’immaginario comune il sex toy viene associato al classico dildo rosa in silicone, triste riproduzione del pene, che rappresenta un’idea di sessualità un po’ squallida. Dal confronto con le persone, alla fine emerge che probabilmente è l’idea stereotipata di questi prodotti che crea imbarazzo, piuttosto che il prodotto stesso. La differenza fondamentale la fa l’idea di sessualità che questi rappresentano.

Perché hai scelto proprio il legno?

Silvia: Dietro a questa scelta ci sono diverse ragioni. Innanzitutto si tratta di un materiale ecologico, riciclabile, vivo e caldo. Esteticamente il legno è un materiale bellissimo e la tornitura esalta la bellezza delle venature. Inoltre le venature e le sfumature di colore sono sempre diverse e rendono ogni pezzo unico, perciò, anche se prodotti in serie, due toys in legno non saranno mai identici l’uno all’altro. In al cui casi è capitato che mi venisse detto “Si ma è duro…”; esistono diversi toys realizzati in materiali duri (alcuni anche pesanti) per esempio il vetro, l’acciaio, la ceramica, la pietra. Non credo che la durezza del materiale sia un problema, può diventarlo se la forma del dildo non è ergonomica o se le sue dimensioni sono eccessivamente grandi. Secondo me la scelta tra un dildo rigido o uno più morbido in silicone comporta solo sensazioni diverse e per questo è molto soggettiva.

Quanto impieghi per realizzare un toy e come lo rendi sicuro?

Silvia: Impiego circa 3 ore per realizzare ogni toy. Inizio lavorando un pezzo di legno massello. Utilizzo legni certificati, di provenienza europea dove c’è un maggiore controllo per quel che riguarda la gestione sostenibile delle foreste e di tutta la filiera produttiva. La fase più corposa di tutta la lavorazione è la tornitura, nella quale il legno prende forma. Poi il pezzo modellato viene accuratamente levigato con diverse grane di carta vetrata in modo da renderlo completamente liscio e con i residui di segatura lo lucido naturalmente. In ultimo c’è la fase di verniciatura. Le vernici e la finitura lucida che utilizzo sono tutte naturali a base d’acqua e sono le stesse che comunemente vengono utilizzate per i giocattoli dei bambini. Sono atossiche, certificate e conformi alla Direttiva Europea per la Sicurezza dei Giocattoli ed in particolare rispettano la normativa EN 71 del 2013 sulla tossicità delle sostanze e dei materiali usati.

Sex toys fatti a mano Silvia Picari

Le forme sono frutto solo della tua fantasia o ti confronti con altre donne?

Silvia: A monte c’è molto della mia fantasia e della mia personale visione giocosa del sesso come espressione d’amore ed empatia. C’è poi una ricerca relativa ai prodotti attualmente in commercio e alle loro caratteristiche: ergonomia, dimensioni, materiali e naturalmente c’è anche un confronto costante con chi si interessa al mio lavoro, in primis tutte le persone a me più vicine. I suggerimenti più professionali li devo ad Elisa Sevino, che per prima ha accolto i miei prodotti nel suo bel negozio LOVEVER e a voi ragazze di Bottega della Luna che mi avete dato gli input da cui è nata questa nuova collezione.

sex toys legno

 

Sex toys in legno

Sex toys in ceramica

Sex toys in silicone


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