Guida agli assorbenti compostabili

Di cosa sono fatti gli assorbenti?

La maggior parte dei normali assorbenti e tamponi usa e getta sono realizzati in cotone e materiale sintetico (generalmente il rayon), ma, siccome i produttori non sono tenuti a elencare tutte le sostanze chimiche supplementari aggiunte durante la produzione, non possiamo sapere cosa davvero contengano..Ad esempio, come per i pannolini per bambini, spesso si usano polveri super assorbenti (SAP), derivati chimici del petrolio che trasformano i liquidi in gel aumentando l’assorbenza. Avete sentito parlare del gel assorbi pipì, vero?
Non solo. la parte assorbente di molti prodotti viene sbiancata con il cloro in un processo che rilascia diossina (sostanza notoriamente tossica). Molte marche aggiungono fragranze potenzialmente allergeniche che possono provocare prurito e irritazioni.
Ma non finisce qui. Nella coltura convenzionale del cotone si sono impiegati nel tempo sempre più ingenti quantità di sostanze chimiche e ciò ha portato al risultato che attualmente il cotone è trattato con pesticidi più di ogni altra coltura.
Non essendoci alcun obbligo di dichiarare la composizione, è al momento impossibile sapere di cosa sono fatti i più comuni e famosi assorbenti per mestruazioni.

Esistono assorbenti ecologici e sicuri per la salute?

Da qualche anno sono però in commercio assorbenti e tamponi che riportano le diciture biologico, biodegradabile e compostabile come gli assorbenti Ecoluna.


Gli assorbenti in cotone biologico
    •    Non contengono fibre sintetiche
    •    Non contengono polveri né fibre chimiche superassorbenti (SAP o SAF)
    •    Non contengono cellulosa
    •    Non contengono profumo
    •    Lo sbiancamento viene realizzato con con perossido di idrogeno (acqua ossigenata)

Perché è importante usare un assorbente in cotone biologico

Quella del cotone è una delle coltivazioni che utilizza il maggior numero di pesticidi. 
Quindi quando utilizziamo assorbenti in cotone subito pensiamo a qualcosa di naturale ma se questi vengono realizzati in cotone non biologico veniamo in contatto anche con agenti chimici utilizzati nella coltivazione, che possono essere causa di fastidi e disturbi.
Gli assorbenti in cotone biologico, che non sia stato trattato con sbiancanti con cloro o decoloranti, sono ipo-allergenici, riducono le possibilità di dermatite da contatto, di irritazioni cutanee e il rischio di allergie.
Per cotone biologico (o organico) si intende che la fibra è stata coltivata secondo i principi dell’agricoltura biologica e in tutte le fasi di coltivazione, raccolta e trasformazione non sono stati usati fertilizzanti e concimi chimici (pesticidi, diserbanti, fitofarmaci), ma solo prodotti naturali.

Come  si riconoscono i tamponi e gli assorbenti in cotone bio?

Tutte le informazioni che servono sono visibili sulla confezione. Gli assorbenti e tamponi in cotone bio devono essere certificati da ICEA e devono riportare il logo ICEA sulla confezione.
Questa importante certificazione garantisce che assorbenti e tamponi sono ottenuti esclusivamente da fibre naturali da agricoltura biologica e rispondono ai criteri di tutela della salute e di riduzione dell’impatto ambientale.
Gli assorbenti Ecoluna riportano, oltre al marchio ICEA, anche la certificazione dello standard GOTS (Global Organic Textile Standard), una norma tecnica per la certificazione del tessile biologico, sostenuta a livello internazionale da alcune tra le principali organizzazioni che promuovono nel mondo l’agricoltura biologica.

Gli assorbenti in cotone biologico sono buoni per l'ambiente?

Come abbiamo visto, la coltivazione di cotone biologico non prevede l'uso di pesticidi e avviene rispettando i criteri di tutela della salute e dell'ambiente. Da questo punto di vista, quindi, le cose vanno bene.
Per quanto riguarda gli assorbenti però rimane il grosso problema dello smaltimento. Ecco perché non basta che gli assorbenti siano in cotone biologico per essere ecologici.

Assorbenti ecologici biodegradabili e compostabili

Biodegradabile significa che una sostanza può essere decomposta in natura. Molti sono i prodotti biodegradabili, ma ognuno ha il suo tempo di biodegradazione (ad esempio paglia e legno impiegheranno più tempo di amido e cellulosa).

Compostabile vuol dire che quel materiale organico si può trasformare in compost (terriccio) mediante il processo di compostaggio. Un prodotto è compostabile se si decompone in un lasso di tempo relativamente breve (circa 3 mesi).

Per essere idonei al compostaggio gli assorbenti devono superare una prova specifica e rispondere ad una serie di requisiti. 
In Italia i prodotti sono ritenuti compostabili se non influiscono negativamente né sul processo di compostaggio né sulla qualità del compost finale.
Anche in questo non tutti gli assorbenti sono uguali. Dipende anche da quanta percentuale di colla è stata usata, per esempio. Esistono in commercio assorbenti biologici che dopo 6 mesi di compostaggio in terra risultano decomposti solo all’80%.
Gli assorbenti Ecoluna sono interamente compostabili e biodegradabili nei tempi e nei modi stabiliti.

A chi sono adatti gli assorbenti compostabili?

Assorbenti e tamponi compostabili sono a chi
    •    Soffre di allergie o irritazioni della pelle
    •    Non sopporta nessun tipo di assorbente (esterno o interno)
    •    Non si sente pronta a provare la coppetta mestruale
    •    Vorrebbe usare gli assorbenti lavabili in cotone pensa siano troppo impegnativi come stile di vita
    •    È attenta all’ambiente e vuole ridurre la sua impronta sul pianet
    •    Tutte le giovani ragazze che si affacciano alle mestruazioni